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martedì, febbraio 25, 2014

Dalle primarie verso le amministrative

Le primarie sono un grande momento di confronto e una grande opportunità di visibilità per il PD ma anche per chi è appassionato e ama fare politica. E’ un peccato che, anche a Lastra a Signa, sia solo il Partito Democratico ad offrire ai cittadini questa occasione di dibattito e confronto.

Il Partito Democratico ha in campo in queste primarie due candidati che con esso hanno condiviso un percorso e gli obiettivi politici e amministrativi del futuro del paese. E’ con uno di questi candidati, il vincente delle primarie del 9 di marzo, che il PD vuole seriamente e concretamente dare risposte ai cittadini di Lastra a Signa.

Il Partito Democratico alle prossime amministrative si presenterà sicuramente in una coalizione di centro sinistra e sta svolgendo, anche con i partiti di sinistra, colloqui per gettare le basi per la costruzione di una coalizione che possa affrontare e vincere le prossime elezioni amministrative.

Qualsiasi formazione politica o “forza civica” che voglia instaurare un rapporto in previsione delle prossime amministrative deve inevitabilmente confrontarsi con il PD, e non con i singoli candidati, ribadendo quando già a più riprese sottolineato che il partito democratico prioritariamente si confronterà con i partiti politici.

Stefano Calistri
Segretario PD Unione comunale Lastra a Signa

domenica, ottobre 27, 2013

Risultati Congresso 2013 Lastra a Signa

Si sono conclusi i congressi di circolo nell'Unione comunale di Lastra a Signa.
I risultati dei circoli e del segretario comunale  non erano in discussione vista la presenza nei circoli di una sola lista.
Sono stati eletti:

CIRCOLO GINESTRA          Gisella Lucchese
CIRCOLO MALMANTILE   Nello Ciletti
CIRCOLO ULIVO                  Leonardo Cappellini
CIRCOLO CASCINE              Bruna Velona
CIRCOLO TRIPETETOLO  Matteo Gorini

Nell'Unione Comunale è stato confermato Stefano Calistri.

I risultati del congresso metropolitano sono i seguenti:


  

sabato, settembre 07, 2013

Programma giorni finali FESTA PD di Lastra

Sabato 7 settembre
ore 21,00 Serata danzante


ore 21,30 incontro:
Lastra del Futuro: La città metropolitana
Sara Biagiotti - Assessore allo Sviluppo Economico,
Turismo, Politiche del lavoro, Città Metropolitana
del Comune di Comune di Firenze


Introduce Stefano Calistri
Segretario comunale PD Lastra a Signa


Domenica 8 settembre
ore 21.30 DIBATTITO

Il Partito Democratico e il Futuro del paese
Interverrano i parlamentari
On. DAVID ERMINI
On. ALESSANDRA MORETTI

Modera Fabrizio Morviducci giornalista de "La Nazione"




venerdì, settembre 06, 2013

Le prime foto della Festa

Ieri è iniziata la Festa del Pd di Lastra  Signa  con l'apericena e il dibattito  Lastra del Futuro: La Viabilità dove hanno partecipato: Stefano Calistri , On. Simona Bonafè,Carlo Nannetti  Sindaco di Lastra a Signa, Stefano Giorgetti - Assessore Provinciale alla Mobilità, Mirko Fancelli  Consigliere  provinciale PD,


 
Lo striscione della festa a Tripetetolo


Il montaggio degli stand

Stefano Calistri Segretario Unione Comunale Lastra a Signa introduce l'incontro

Duccio Zingoni GD presenta il Video dei GD.



Mirko Fancelli - Consigliere provincia di Firenze



On. Simona Bonafè



mercoledì, giugno 19, 2013

Prima il progetto...

Sui quotidiani a sulla rete gli argomenti politici preferiti sono le regole del prossimo congresso PD e la discussione su chi sarà il prossimo segretario e/o il futuro premier di un governo finalmente a guida centrosinistra.

Invece di discutere ed appassionarsi su un progetto di paese, su come vogliamo che esso sia  tra 20-30 anni siamo portati a discutere su regole e nomi.
Ad un anno dalle elezioni amministrative in molti comuni italiani, senza sapere a quanto tempo da quelle politiche, tutti concentrati a pensare a regolamenti per eleggere un leader.


Ma per fare cosa?
Per andare dove?
Per realizzare quale progetto?

Sono anni che discutiamo di come vorremmo il Partito e su come selezionare la classe dirigente ma evitiamo di parlare del paese che vorremmo e quando lo facciamo pensiamo a modelli culturali che non esistono più.
Quando ci renderemo conto che il tessuto sociale, economico e culturale negli ultimi 30 anni è profondamente cambiato?

Quando proveremo a dare risposte ai problemi dei cittadini che vivono in questo contesto proponendo un’idea di società basata sui valori di uguaglianza, giustizia, pari opportunità, che a partire da queste nuove condizioni propone soluzioni ai tanti problemi irrisolti negli ultimi anni come il lavoro, l’istruzione, sanità etc?
Non possiamo pensare che gli ultimi eventi abbiamo cancellato la profonda voglia di cambiamento presente nel paese. 
E' presente in almeno quel 50 percento di cittadini che ha preferito non andare a votare!!

Vorrei contribuire a progettare un futuro per il mio paese ed ad immaginarlo migliore di come è ora,  poi scegliere a chi affidare la “Direzione” della costruzione di quel progetto.

Più passa il tempo più mi sembra difficile, ma non significa che non vale la pena provarci.

Stefano Calistri



mercoledì, marzo 13, 2013

Il vento del cambiamento.


A seguito dell'assemblea comunale PD svolta lunedì  11 marzo riporto una sintesi, più adatta alla lettura su un blog, della mia introduzione all'assemblea.
Stefano Calistri



Non è mia intenzione fare un’analisi dettagliata sul risultato di queste elezioni.
 
Dopo le elezioni lo hanno fatto per noi illustri politologi, sopraffini giornalisti e analisti/sondaggisti, sicuramente più titolati di me nel fare delle analisi, ma non possiamo sorvolare sul risultato di queste elezioni e le ripercussioni che queste avranno nel paese e gli inevitabili effetti sulle prossime elezioni amministrative nel nostro comune.

Il risultato delle elezioni contiene due messaggi abbastanza chiari: il rifiuto verso questa classe politica ormai screditata e l’esasperazione della società verso la condizione in cui si trova.

Il PD ha perso, o non ha vinto per dirlo in modo diverso senza cambiarne la sostanza, perché non è riuscito a dare risposte convincenti alle domande che venivano dalla gente, il bisogno delle persone di avere segnali chiari e forti nella direzione del rinnovamento, non solo nelle persone, ma nei modi di approcciarsi ai problemi: con chiarezza, determinazione, proponendo soluzioni e offendo speranza.
Le persone chiedevano, soprattutto al PD, una svolta, stanche della situazione economica, stanche dei privilegi di una parte del paese, schifate dagli scandali perpetrati con i soldi pubblici, stanche di non riuscire a pianificare la propria vita se non vivendo alla giornata.

Noi eravamo sicuri di essere i migliori, con il miglior progetto per il paese, tanto da avere lo slogan “l’Italia Giusta”, che le persone non hanno interpretato come un progetto di Italia: equa, onesta, normale, ma come coloro che rappresentano l’Italia giusta in contrapposizione ad un’Italia sbagliata.
Questo ha significato parlare ad una sola parte del paese, quella parte che abbiamo voluto e cercato nelle primarie, non incentivando una partecipazione ampia, aprendosi in modo chiaro verso un elettorato che deluso dalle porcate di Berlusconi e della Lega, poteva trovare in noi una speranza per il paese. Un elettorato che nel corso della campagna elettorale non siamo più riusciti ad riavvicinare e che abbiamo consegnato nelle mani del movimento 5 Stelle.

Il risultato delle primarie anche con una partecipazione più aperta non avrebbe, secondo me,  cambiato il risultato finale, ma avrebbe dato concretezza a quanto riportato nel nostro manifesto dei valori “Il Partito Democratico si presenta agli italiani come un partito aperto, uno spazio concreto di dialogo costruttivo e propositivo; un laboratorio di idee e di progetti..”

Dopo le primarie siamo apparsi, anche se non era certo nostra intenzione e neppure quella del nostro leader Bersani, distanti dalla gente normale, ci siamo seduti sull’onda positiva generata dalle primarie senza proporci in campagna elettorale in modo chiaro neppure ai “nostri elettori”.
Il risultato delle urne sono stati molto al di sotto delle nostre aspettative nonostante ci siamo trovati di fronte, per la prima volta, ad un elettorato mobile che ha abbandonato in gran parte gli schemi del passato. Ma per l’elettorato il PD non ha rappresentato il cambiamento.
In un contesto di scandali e di mal governo che ci ha portati in questa situazione, l’elettore non ci ha visti come coloro in grado di portare l’Italia fuori dalla crisi.

C’è un parte di italiani che non ci voterà mai, ma c’è sicuramente una parte di elettori delusi, indecisi, non ideologizzati che si aspettava da noi delle risposte.
Non siamo stati in grado di darle o non siamo stati in grado di comunicarle.
Il 25 percento degli italiani ha scelto di non votare, quasi il 75% di quelli che sono andati non ha scelto il PD. Non è pensabile che solo questa parte di paese ha capito come si vota e gli altri sbagliano o non capiscono.

Cambiare non significa trasformare i valori del centrosinistra ma reinterpretarli secondo le mutate condizioni sociali abbandonando schemi oramai poco adatti ad un mondo globalizzato, naturalmente senza sottovalutare gli aspetti comunicativi consci che in una società complessa e globalizzata i valori non si veicolano da soli solo perché sono “giusti”.

Sostenere l’importanza della centralità dell’uomo e la sua dignità che non può prescindere dal lavoro; costruire una società che offra a tutti i cittadini le medesime possibilità e che aiuta chi rimane indietro; impegnarsi per una società che promuovere la partecipazione dei cittadini, che difende e promuovere i diritti civili; una società che rispetta e tutela l’ambiente, che promuovere la cultura, la scuola e l’università e che forma cittadini consapevoli, sono alcuni dei valori a cui non possiamo rinunciare.
Occorre dare concretezza a questi valori e comunicarli con un linguaggio nuovo.
La politica è anche comunicazione. Spesso negli ultimi mesi, per non dire anni, il nostro partito non riesce a comunicare il proprio pensiero e non sappiamo se a causa di poco efficaci modalità informative oppure perché non sa cosa dire.
E’ incapace di operare delle scelte chiare non sapendo, spesso vittima di equilibrismi tutti interni, come reinterpretare i valori che sono propri in questa società che cambia e che si evolve continuamente.
 
Dovevamo essere un partito riformista e sembriamo un partito conservatore.
 
Sempre nel Manifesto dei Valori del Partito Democratico troviamo: “ le energie del Paese sono grandi e possono essere risvegliate attraverso un processo di profondo rinnovamento della società italiana e la formazione di una nuova classe dirigente, in grado di tornare a guidare gli italiani sulle vie del mondo, quelle vie che un grande popolo come il nostro ha saputo percorrere per secoli con la sua civiltà” .

In questo contesto ci apprestiamo nel prossimo anno ad affrontare le elezioni amministrative a Lastra a Signa.

Gran parte delle riflessioni fatte fin qui possono, adeguandole al contesto, valere anche per un aspetto locale.
I tempi sono cambiati e non possiamo utilizzare i criteri del passato per affrontare le nuove sfide elettorali. 
Di scontato non c’è più niente. La prossima tornata elettorale per noi non sarà una passeggiata. Pensare che avremo il consenso solo perché siamo un partito di centrosinistra storicamente e tradizionalmente radicato nel paese è un errore che non possiamo permetterci.
Se non riusciamo a capire i bisogni della gente, dando contemporaneamente segnali chiari verso un rinnovamento, non solo nelle persone, ma nei modi di approcciarsi ai problemi, difficilmente riusciremo ad avere il consenso necessario per governare nella prossima legislatura.

I Lastrigiani, si aspetteranno da noi proposte che affrontino i problemi del paese, e idee chiare su alcuni temi chiave: Viabilità, Villa Caruso, Parco fluviale, macchina amministrativa.

In questo nuovo contesto, se l’ondata nazionale del movimento 5 stelle continuerà a crescere, non basterà avere: idee, buone intenzioni, capacità, esperienza e voglia di cambiare, ma dovremo avere la capacità di dimostrare con i fatti che vogliamo rinnovarci per adeguarci ad affrontare le sfide, sempre più difficili, che ci aspettano nel futuro.


Trovare persone che hanno buona volontà, idee, buone intenzioni, capacità, voglia di cambiare e contemporaneamente si vogliano spendere per la politica e il bene comune non sarà cosa facile. Questa è la sfida più difficile che ci aspetta nei prossimi mesi e sono sicuro che insieme, con un confronto costruttivo cercando l’interesse del paese, riusciremo a fare un ottimo lavoro.

Per quanto mi riguarda il PD di Lastra a Signa è “un partito aperto, uno spazio concreto di dialogo costruttivo e propositivo; un laboratorio di idee e di progetti..”


Stefano Calistri
Segretario unione comunale Lastra a Signa

venerdì, febbraio 22, 2013

Chiusura campagna elettorale a Lastra a Signa

Stasera venerdì 22 febbraio, alle ore 21,15 al Circolo Acli L'Ulivo di via Filippo Turati 4, chiusura  della campagna elettorale del Partito Democratico a Lastra a Signa  con l' incontro con i candidati del Pd Antonello Giacomelli, deputato uscente, e il vicesindaco di Firenze Dario Nardella, intervistati dal  giornalista del Corriere Fiorentino David Allegranti.



 

lunedì, gennaio 07, 2013

Articolo Metropoli 21 dicembre 2012

Passate le primarie che hanno catalizzato l'attenzione anche  sul nostro territorio  riportiamo l'articolo pubblicato su metropoli dell'intervista al segretario del Pd lastrigiano Stefano Calistri.




Il testo se non leggibile lo riportiamo qui sotto.

«Le primarie del centrosinistra si sono concluse da dieci giorni ma sembrano passati anni. Oltre ad un comprensibile calo di interesse post voto la ri-discesa in campo di misterB ha contributo in modo determinate a far sembrare questo evento così lontano nel tempo».
Queste le parole del segretario del Pd lastrigiano Stefano Calistri sul suo blog, così lo interpelliamo per approfondire la questione, anche perchè ricordiamo che Lastra a Signa ha raggiuto la più alta percentuale della Piana (58%), insieme a Campi Bisenzio, a favore del sindaco di Firenze Matteo Renzi in occasione delle primarie.
«La situazione a livello nazionale non è facile - spiega Calistri - e infatti la scarsità di risorse non ci consente di lavorare come si dovrebbe neppure a livello locale.
Per le prossime elezioni ci sarà da fare un lavoro molto importante. Credo che per i cittadini la possibilità di avere un candidato molto vicino a loro come il primo cittadino di Firenze sulla Piana, e in generale in tutta la regione, abbia inciso molto in termini di rappresentatività, ma non è certo stato l'unico motivo del suo risultato».
In ogni caso, a Lastra a Signa in occasione delle primarie sono accorsi alle urne 2500 elettori, è questo è già di per sé un gran risultato. «Questi numeri parlano chiaro: c’è una gran voglia di cambiamento - continua il segretario - la gente chiede che cambi l’atteggiamento del Partito nei confronti del bene pubblico, è un messaggio chiaro ai partiti politici ed anche al Pd.
Resta il fatto che bisognerà interpretare bene cosa si intende per “cambiare”. Nel nostro Partito lastrigiano , rispetto ad alcuni fa, ci sono già tanti giovani, ma concentrandosi sul piano locale è difficile dire come arriveremo alle amministrative, seppur nella ovvia consapevolezza che il nostro sindaco, essendo già al suo secondo mandato, non potrà ricandidarsi. 
Forse anche a Lastra a Signa si faranno le primarie per capire cosa vogliono i cittadini, ma è difficile dire qualcosa di preciso oggi. Tutto, in ogni caso, sarà influenzato dalla situazione nazionale, da quella non si può prescindere. 
Nel nostro gruppo ci sono comunque persone che potrebbero ricoprire il ruolo di primo cittadino, tanti giovani, tante persone con esperienza e competenza, quindi non importerà andare a cercare chissà dove. In Toscana il favore riscontrato da Renzi non è a mio avviso un “no” alle varie amministrazioni, quanto piuttosto nei confronti dell’apparato. 
Sicuramente la voglia di rinnovamento va interpretata, si dovrà trovare il modo di cambiare, senza però stravolgere le cose. Dev’essere nella nostra capacità il reperimento di una squadra adeguata: il momento non è facile, e anche se il nostro Comune ha un bilancio sano, e nonostante i tagli subiti non ha ridotto i servizio alla persona, siamo consapevoli che la prossima amministrazione avrà ancor meno possibilità di azione economicamente parlando, quindi non sarà una campagna elettorale facile, non si potranno certo fare grandi promesse. 
Intanto comunque per il momento il pensiero dev’essere quello di sostenere Pier Luigi Bersani, vincere le elezioni e vincerle bene, perchè il piano nazionale, lo ribadisco, avrà una grandissima influenza su tutti i nostri territori».

martedì, ottobre 30, 2012

Primarie


Il prossimo 25 novembre il nostro partito sarà impegnato nello svolgimento delle primarie di coalizione per scegliere il candidato premier. I candidati del nostro partito sono: il segretario Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Laura Puppato.

"Bisogna puntare sulla trasparenza, coraggio, governabilità, attraverso una partecipazione democratica. E le primarie in questo senso, dovranno essere un simbolo di scelta di apertura e così potremmo dimostrare che siamo un grande collettivo che discute, che decide e che funziona." (Pierluigi Bersani all’assemblea 4 ottobre 2012)

Anche per la nostra comunità di Lastra le primarie saranno un’occasione per: confrontarci, avvicinare persone, le associazioni, le attività produttive.

Occorre utilizzare queste occasioni per ridare slancio alla nostra azione politica, spesso distante dai problemi delle persone e non per creare inutili divisioni.

A Lastra sono nati due comitati: uno che sostiene Bersani e uno che sostiene Renzi, qui sotto trovate i riferimenti per poterli contattare.

Comitato Bersani a Lastra a Signa 
Coordinatore: Matteo Gorini 

Comitato Renzi a Lastra a Signa
Coordinatore: Gemma Pandolfini


Le primarie sicuramente richiederanno un bello sforzo organizzativo ma sono sicuro, come sempre è successo in passato, che ciascuno farà la propria parte per garantire lo svolgimento di questa importante consultazione.

Ad oggi ancora non sappiamo, anche se le regole sono state approvate, dove voteremo e come fare per iscriversi all'albo. Decisioni che non possiamo prendere in autonomia come unione comunale ma che saranno frutto di una discussione, con le altre forze di coalizione, a livello provinciale (nella quale non siamo coinvolti).

Appena sapremo come e dove potersi iscrivere all'albo degli elettori vi informeremo.

Ma dopo le primarie l’impegno continuerà perché ci saranno le elezioni con la relativa campagna elettorale e il nostro contributo dovrà essere finalizzato a sostenere il candidato che uscirà vincente dal confronto delle primarie, perché dopo 20 anni di mal governo il nostro paese ha bisogno: di cambiare politica, di essere riformato nelle istituzioni e di un rinnovamento morale.



Stefano Calistri
Segretario unione comunale PD Lastra a Signa

sabato, ottobre 29, 2011

Big Bang - Leopolda

Ieri sera ero presente alla Leopolda.
Molta davvero la gente presente.
Ad occhio e croce, più dello scorso anno. Renzi è stato bravissimo a promuovere questo appuntamento ed a creare su di esso tantissime aspettative.
Dopo una settimana di presenza ovunque,  oggi giornali e TV  nazionali parlano di questo evento.
Non è stato così per l'iniziativa di  Civati-Serracchiani di sabato scorso,  nè con   "Finalmente Sud",  il week end  voluto da Bersani con duemila giovani del Mezzogiorno che si apre oggi.
E' l'ennesima conferma che Renzi è diventato un fenomeno  nazionale.  E con questo, anche il PD fiorentino dovrà fare i suoi conti.
Un fenomeno che è stato sottovalutato ed al quale è stato lasciato campo libero, che ha trovato forza e spazio dopo la  vittoria alle primarie per Sindaco di Firenze. 
Adesso Renzi, Sindaco di Firenze, è un personaggio che riscuote molto credito in quella parte di paese  che è anni che non va a votare, in una parte dell'elettorato del centro sinistra che vede in lui la possibilità di vittoria  e in una fetta di elettorato che ora vota centro-destra.
Ma Renzi sembra un corpo esterno, un battitore libero.
Che lo si voglia o no, rimane un membro del Partito Democratico ed occorre trovare un modo perché il PD possa mettere a frutto la potenzialità che Renzi esprime in questo momento. 
Non è facile. Soprattutto per le modalità di approccio che  Renzi  ha con il  PD e per alcune prese di posizione non del tutto condivisibili: l'appoggio incondizionato a Marchionne e il conflitto continuo con il mondo sindacale. Ma occorre trovare una sintesi perché di divisioni e litigi i cittadini si sono stufati e Berlusconi e la sua squadra hanno fallito su tutti fronti mettendo in ginocchio questo paese. 
Francamente non volevo parlare di Renzi... ma delle idee della Leopolda.
Ieri sera devo dire che il livello delle idee non è stato eccelso. Qualche spunto interessante, sopratutto sul richiamo alla credibilità del paese, al sostegno per l'avvio delle nuove aziende (definita startup, cioè l'operazione e il periodo durante il quale si avvia un'impresa), all'importanza della riforma della giustizia.
Ripropongo il video dell'intervento di Baricco, l'unico intervento che, a parer mio, si è elevato rispetto alla media. 




Stefano Calistri







martedì, settembre 27, 2011

Lettera del Segretario Pierluigi Bersani - Manifestazione 5 novembre


Riportiamo la Lettera che il Segretario Bersani ha inviato ai Segretari di Circolo e delle Unioni comunali.


Cara segretaria, caro segretario,
la crisi della politica e la crisi economica e sociale si stanno avvitando. Lo scorso anno scrissi in una lettera ai cittadini: “Ci sono delusione e rabbia negli italiani. C’è disaffezione, c’è sfiducia”. Come tutti possono constatare le cose sono peggiorate. Noi corriamo rischi serissimi e veniamo considerati dagli altri Paesi europei così pericolosi da mettere a rischio la stabilità di tutti.
Eppure, l’Italia è un grande Paese. Noi per primi dobbiamo avere la consapevolezza che gli italiani hanno capacità e risorse umane e materiali per reagire. Nonostante i problemi seri che abbiamo, possiamo ambire a un altro futuro. Possiamo riprendere il cammino positivo che spetta all’Italia.
Il governo di Silvio Berlusconi ha condotto il Paese in una palude stagnante. Per questo tutto sembra apparentemente immobile e impossibile. Ma non è così. Il Pd ha le proposte giuste per rilanciare la crescita e gestire con equità i problemi, senza scaricare tutti i costi sulle spalle dei cittadini più deboli e più onesti.
Impegniamoci tutti in questo risveglio civico, evitiamo che si ceda all’idea che basti trovare un altro uomo del destino per risolvere i problemi che Berlusconi ha lasciato incancrenire. Un altro pifferaio magico non sarà in grado di superare i guai provocati da quello precedente. Bisogna ricostruire tutti insieme il futuro. Ecco perché è necessario che tutti partecipino a questa ricostruzione.

Nei giorni 14, 15 e 16 ottobre in tutte le piazze d’Italia i militanti del Partito Democratico possono dare prova visibile di questa opportunità, presentando e distribuendo ai cittadini le proposte per un’Italia nuova e per riprendere il cammino. Chiediamo agli italiani di venire con noi a discutere, a informarsi. E lavoriamo tutti insieme, in raccordo con le strutture provinciali e regionali del Pd, perché sia davvero grande e convinta la partecipazione alla manifestazione nazionale che il 5 novembre il Partito Democratico ha organizzato a Roma, in Piazza San Giovanni.

Il vostro ruolo è decisivo. I circoli sono le nostre radici nel Paese. Insieme ai cittadini e ai simpatizzanti che sapremo mobilitare faremo una grande manifestazione in nome del popolo italiano: per voltare pagina, per riprenderci il futuro.

Pier Luigi Bersani

martedì, giugno 14, 2011

Il vento è cambiato

Partito Democratico | Pagina UfficialeRaggiunto il quorum il quadro è completo.
Adesso si prospetta uno scenario inimmaginabile rispetto ai giorni successivi alle elezioni politiche del 2008. Il governo che sembrava inamovibile vacilla.
Il Signor B. non è più  l’incantatore a cui tutto è permesso, non gli basteranno soldi e slogan per rimanere a galla.
Gli italiani hanno mandato un messaggio chiaro,  prima con le elezioni ed ora con i referendum: “Ci siamo e siamo vivi”.
Adesso sta alla classe politica recepire il messaggio e trasformarlo in azioni concrete.
Il Partito Democratico deve fare proprie queste indicazioni e continuare a crescere per essere un vero partito riformista e come ricordava qualche settimana fa il presidente della Repubblica : Chi fa politica a sinistra oggi dovrebbe leggere un testo di Giolitti che definisce l'alternativa come credibile, affidabile e praticabile: credibile nel senso di avere capacità di governo, affidabile nel senso di togliersi il sospetto, di volersi insediare al potere come alternativa senza alternativa e praticabile nel senso di avere realistici obiettivi da raggiungere e da realizzare con gradualità.

La concretezza che chiede la gente alla classe politica.

Il Vento è Cambiato! 

Stefano Calistri

domenica, maggio 15, 2011

ASSEMBLEA PD - 11 Maggio 2011 – Resoconto

E’ stata la seconda assemblea del 2011 e si è svolta  al Circolo “L’Ulivo”  con  la presenza del  segretario metropolitano  Patrizio Mecacci..

Le comunicazioni del Segretario Stefano Calistri:

Verifica del programma con l’amministrazione
Nelle prossime settimane partiremo con una verifica di programma.
Vista la situazione economica e i continui blocchi messi dal governo sulla gestione degli enti locali  si rende necessario capire quale sono le cose che possiamo verosimilmente fare da qui  alla fine della legislatura. Un riflessione sulle possibilità di portare a termine le cose promesse in campagna elettorale  e  riflettere insieme su quelle che possono essere  le priorità.  

Lettera amministratori
Abbiamo spedito una lettera agli amministratori per il versamento dei contributi (10 % al netto) per chiudere i conti del 2010. Una volta chiusi i conti prepareremo un preventivo per il 2011  che pubblicheremo su questo  Blog.

Festa PD
Abbiamo intenzione di  costituire un gruppo di persone che curino la prossima Festa del PD.
Il riferimento  è Emanuele Caporaso.

Prossime iniziative
17 maggio Iniziativa sui Trasporti : Attacchiamoci al Tram
28 maggio Mercatino della Legalità organizzata dai Giovani Democratici
31 maggio   Parleremo di Web 2.0  al circolo di Malmantile


Dopo le comunicazioni del segretario dell’unione comunale Stefano Calistri,  Patrizio Mecacci ha effettuato  il suo intervento nel quale ha spaziato dalla situazione politica generale alle azioni che ha messo in campo in questi mesi per riattivare il partito metropolitano.
Non si è sottratto da affrontare i problemi  riguardanti i rapporti tra istituzioni locali e la Regione  (Aeroporto, Bretella  etc) e la non facile situazione che il PD  deve affrontare per  mediare le posizioni.

Molte sono stati gli interventi da parte dei partecipanti che hanno sottoposto al segretario metropolitano,  molti spunti di riflessione, “sfoghi” sulla situazione politica e  numerose richieste.

Sinteticamente possiamo  ricondurle a:
Richiamare la Giunta Regionale al rispetto del programma elettorale
Sforzarsi di far parlare il partito metropolitano con una voce sola: discutere, decidere ma poi realizzare quanto deciso.
Il Pd è come un bambino che deve crescere e deve essere aiutato….ma non deve crescere con la mania di individualismo della sua classe dirigente.
La richiesta più pressante fatta dall’assemblea è di chiarezza  sulla scelta della Bretella e cioè se è ancora un’opera strategica per la Regione, se  è solo un problema economico,  se ci sono dei ripensamenti.  L’assemblea  dell’unione chiede alla Regione e al PD di sapere se deve ancora aspettare, quanto e perché, per questa opera o se questa non si farà  più. 

martedì, maggio 03, 2011

Bretella Lastra a Signa-Prato

Era il 2004 quando , a seguito  del parere della commissione tecnica l'assessore Regionale  dichiarò  "abbiamo tutti gli elementi per poter dire con certezza che la bretella si farà. Si farà con tutte le cautele che servono, con un’attenzione estrema dal punto di vista ambientale e funzionale, ma si farà.  E sarà una risposta decisiva ai problemi della mobilità in un’area nevralgica della nostra regione". Se desiderate leggere l'intero articolo  è  ancora presente sul sito della Regione Toscana e lo trovate cliccando  QUI.

La Bretella  ad oggi che siamo nel 2011 doveva essere già costruita ed operativa invece ne abbiamo perso le tracce e, cosa ancora più grave,  non sappiamo se la Regione Toscana la ritiene ancora un'opera strategicamente rilevante.
Sicuramente riamane  un'opera  importante per i cittadini di Lastra a Signa e di tutti i cittadini che quotidianamente per attraversare l' Arno non possono  che utilizzare  il ponte a Signa o il ponte all'Indiano con tutto ciò che ne consegue.

Stasera in  Consiglio Comunale  discuteremo una mozione bipartisan, il cui testo è riportato di seguito,  per  sollecitare la Giunta Regionale a chiarire in tempi brevi  la propria posizione e la volontà o meno di realizzare la Bretella Lastra a Signa-Prato.

Stefano Calistri

giovedì, marzo 03, 2011

ASSEMBLEA PD - 2 Marzo 2011 – Resoconto

E’ stata la prima assemblea del 2011 e si è svolta  al Circolo Le Cascine.

Le comunicazioni del Segretario:

Nella direzione Metropolitana sono stati eletti come rappresentanti per Lastra a Signa: Stefano Calistri e Angela Bagni. 

Tesseramenti PD Lastra a Signa
:

Anno 2009 = 341

Anno 2010 = 277

Per il tesseramento 2011  la quota che l’unione comunale verserà per ogni tessera alla federazione territoriale, a prescindere dalla quota versata dal sottoscrittore, e’ di  15 Euro


Incontri esecutivo:

L’esecutivo ha iniziato a confrontarsi sulle questioni che dovremo affrontare prossimamente e sulle quali è bene discuterne come partito. In breve: problemi edilizia scolastica, Iride, la viabilità (la bretella),  verifica degli impegni presi in campagna elettorale.

Gruppi e forum

La segreteria Metropolitana si sta organizzando in gruppi di Lavoro e Forum.
Occorre come Unione comunale di Lastra a Signa partecipare alle molteplici occasioni offerte.
Se vogliamo crescere e creare reti e relazioni occorre essere il più possibile presenti. Questo compito non può essere demandato al solo segretario.
Questo richiede una grossa fatica ma non ci sono alternative se vogliamo crescere come partito e poter dire la nostra fuori dalle mura cittadine.

Situazione patrimoniale del PD

Alla luce dei crediti (verso gli amministratori eletti e nominati ) e dei debiti (fatture da saldare)  il partito presenta una situazione finanziaria tranquilla. Dopo un’attesa iniziale per verificare la situazione possiamo procedere con il pagamento dei creditori.
Successivamente alle comunicazioni del segretario è stata esposta dal Tesoriere Nello Ciletti la situazione patrimoniale del PD. C’è l’impegno a presentare, appena possibile, i resoconti dettagliati ed a relazionare costantemente nel corso dell’anno sulla situazione finanziaria del partito.
 
Questione  aeroporto - inceneritore

E' palese che dopo 20 anni  ancora non si sia in grado di  decidere se a Firenze e alla Toscana convenga ampliare l’aeroporto.
Negli ultimi 20, in quella zona sono cambiate le condizioni, sopratutto ambientali con la costruzione di centri commerciali, nuovi tratti ferroviari, ampliamento della Autostrada il progetto del  nuovo inceneritore.
Se guardassimo al nostro piccolo orticello, l' allungamento dell’odierna pista e il conseguente aumento e dimensione di veivoli non può che far peggiorare la condizione di Lastra a Signa, la quale, sommata alla diminuzione dei treni avuta per migliorare la comunicazione di Firenze con l’aeroporto di Pisa ci vedrebbe doppiamente penalizzati.
Occorre una riflessione più ampia, non possiamo limitarci a guardare, come già detto, al proprio orticello.

Vista l’intenzione della provincia di portare a termine le opere previste nell’odierno piano provinciale dei rifiuti che non permette una quantità e qualità di raccolta differenziata tale da diminuire la produzione di rifiuti indifferenziati, la costruzione di un inceneritore rimane l'unica soluzione percorribile.

In riferimento a questo ultimo argomento è emersa la necessita di un confronto ulteriore all’interno del partito.

Bilancio 2011

Il Sindaco Carlo Nannetti e l’Assessore al bilancio Alessio Ferracani hanno illustrato per sommi capi il bilancio 2011.  
Nelle prossime settimane Il Sindaco, insieme all’Assessore e agli altri componenti della Giunta Comunale, illustrerà a tutti i cittadini le scelte proposte dall’Amministrazione comunale.
Primo appuntamento mercoledi' 9 marzo alle ore 18,00 presso la Sala Consiliare.
Successivamente gli incontri si svolgeranno nelle frazione secondo il seguente calendario:

venerdì 18 marzo ore 21,00 presso il circolo "A. Toscanini" Ginestra F.na
lunedì 21 marzo ore 21,00 presso il circolo "La Sportiva" Malmantile
giovedì 24 marzo ore 21,00 presso il circolo ARCI Brucianesi

sabato, gennaio 22, 2011

Voce del verbo "tagliare"



Il Partito Democratico di Lastra a Signa organizza  Lunedì  31 gennaio ore 21,15 al  circolo ARCI “Le Due Strade” Tripetetolo : 
Voce del verbo "tagliare" 
GLI EFFETTI DELLA MANOVRA FINANZIARIA SUL BILANCIO REGIONALE E COMUNALE.  LA RICADUTA  SUI SERVIZI.



Saranno presenti i consiglieri regionali Vittorio Bugli (capogruppo PD)  e Paolo Bambagioni.
Interverrà il Sindaco di Lastra a Signa  Carlo Nannetti.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI