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giovedì, maggio 17, 2012

Comunicazione della Giunta sulla bretella Lastra a Signa-Prato


Riporto in questo post il link della seduta pubblica del consiglio regionale di Mercoledì 04 aprile 2012  sulla  comunicazione della Giunta regionale in merito al project financing per la progettazione, realizzazione e gestione della bretella autostradale Lastra a Signa-Prato.

Al link http://www.consiglio.regione.toscana.it/mediateca/archivio.asp trovate tutti gli interventi in aula dei consiglieri di maggioranza e di minoranza e del Presidente della Giunta.

Ognuno può farsi una propria idea.
Riporto i video degli interventi di due consiglieri..... 
e  una frase del Presidente Rossi : "Alla domanda se consideriamo ancora prioritaria l'opera di collegamento cosiddetta Signa-Prato tra l'autostrada e la superstrada  la risposta è senz'altro positiva. Noi non solo la consideriamo prioritaria, ma anche necessaria"
 





domenica, aprile 22, 2012

Consiglio comunale congiunto Signa - Lastra a Signa


Domani, lunedì 23 aprile alle ore 21,00 a Villa Castelletti di Signa, consiglio congiunto dei Consigli comunali di Signa e Lastra a Signa, a conclusione di “Una città per due Comuni”, il processo partecipativo su vivibilità e viabilità alle Signe.  All’ordine del giorno delle assemblee, le proposte scaturite dal percorso partecipativo e contenute nel documento finale che è stato consegnato ai Sindaci di Signa e di Lastra a Signa.

domenica, febbraio 19, 2012

Non si può chiudere il traffico fuori dal confine comunale


Il problema della viabilità nel Comune di Lastra a Signa non può essere considerato un problema di poco conto.

Sicuramente non lo considera tale l'amministrazione ne tanto meno il PD.

Certo è che non può essere neppure semplificato o eccessivamente banalizzato, ma deve necessariamente essere affrontato sotto tutti i suoi aspetti, complessi e molteplici.



Nell’ultimo consiglio Comunale il PDL ha presentato una mozione nella quale invitava:

“l’Amministrazione Comunale a prendere immediati provvedimenti, concordati con il comune di Signa, diretti a ridurre il traffico veicolare in attraversamento del centro abitato, mediante all’attivazione di porte telematiche che abilitino il superamento ai veicoli intestati a persone fisiche e giuridiche:
a) residenti o aventi sede legale nei comuni di Signa e Lastra a Signa
b) che esercitano la loro attività lavorativa, o abbiano sede operativa nei comuni di Signa e Lastra a Signa“

Nonostante i problemi giuridici e pratici sottolineati dall'Assessore Biancalani, il Capogruppo PD Massimo Lari è intervenuto sostenendo che:
“la proposta delle porte telematiche è infattibile e irrealizzabile. E’ impossibile bloccare il traffico ai non residenti. E’ solo una proposta provocatoria ma non realistica. Anche da un punto di vista produttivo per quanto riguarda le attività nel territorio sarebbe una disfatta totale e fuori da ogni logica. Noi abbiamo fatto e dovremmo continuare a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per sollecitare la realizzazione della Bretella, ed anzi abbiamo riaperto uno spiraglio alla realizzazione dell'opera proprio grazie al consiglio congiunto, ma la proposta delle porte telematiche è assurda e irrealizzabile, e come proposta manca totalmente di concretezza e va anche contro l'economia di Lastra a Signa. L'obiettivo è quello di creare una viabilità più scorrevole, e non rinchiuderci in un fortino. Il problema c'è ma la soluzione non può essere questa. Se ogni comune iniziasse a chiudere pezzi di strada per non avere traffico si rischierebbe di restare ognuno confinato nella propria città.”

Il problema della realizzazione di un attraversamento sull’Arno rimane un nodo importante e sul quale continueremo a sollecitare la Regione Toscana perché ci aiuti a trovare una soluzione Sicuramente non siamo soddisfatti dei ritardi con cui ci si appresta a cercare di dare una risposta sul tema della viabilità ai cittadini di Lastra a Signa e crediamo che sia più che mai necessario dare una risposta a problematiche che potevano e dovevano essere già state affrontate in passato.

Certo è che le questioni inerenti la mobilità sono più complesse di come spesso si rappresentano.

Sul tema della Bretella Stagno-Prato, il Partito Democratico di Lastra a Signa intende mantenere alta l’attenzione affinché gli impegni presi dalla Regione Toscana nel corso del Consiglio Comunale congiunto tra i Comuni di Lastra a Signa e Signa alla presenza dell’Assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao, siano mantenuti.

martedì, ottobre 18, 2011

Consiglio Comunale congiunto. I nostri interventi


Ieri si è svolto il Consiglio Comunale congiunto Lastra e Signa sul tema della Bretella alla presenza dell’assessore Ceccobao.

In sintesi: la Bretella si farà, ma non con questo progetto. I costi totali dell’opera sono troppo alti e la quota di 90 ml di euro che deve impegnare la Regione (su un totale di 310) sono troppi.
In politichese l’assessore al termine degli interventi dei consiglieri ha concluso:“Prendo atto di un comune sentire espresso da tutte le componenti politiche rappresentate nei Gruppi consiliari, nella richiesta di realizzazione della “bretella” e voglio precisare che nessuno ha mai parlato di azzeramento dei progetti. La Regione Toscana continua nella volontà di attuazione dell’opera: non riprogettandola, ma partendo dal dato presente, confrontandosi con le Amministrazioni locali, coinvolgendo il territorio, per arrivare in poche settimane alla definizione di punti su cui possiamo operare per snellire il progetto”

Quindi la proposta della Regione è una revisione del progetto per renderlo più “snello” e soprattutto meno costoso.

Ma per far questo inevitabilmente i tempi si allungano. Quanto si allungano? Ceccobao si è impegnato a rispondere sui tempi entro le prossime 4 settimane.
Vedremo.



Di seguito gli interventi di Massimo Lari e Stefano Calistri prima delle conclusioni dell’assessore.


Noi crediamo che mai come in questo momento storico del nostro paese ci sia bisogno di chiarezza.
Di chiarezza e di responsabilità da parte delle istituzioni, di tutte le istituzioni, ognuna per il proprio ruolo e per le proprie competenze, questo è il primo passo che tutti noi dobbiamo fare perché  i cittadini riprendano fiducia nelle istituzioni e nella politica e non dilaghi il populismo e l’antipolitica, così come invece sta dilagando da troppo tempo a questa parte da ogni parte.
La storia della bretella Stagno – Prato rischia di diventare una querelle infinita che non può che mettere in imbarazzo tutte le istituzioni  coinvolte  nella realizzazione di quest’opera, a partire dall’amministrazione della  Regione Toscana per arrivare fino alle  singole amministrazioni dei vari Comuni interessati, perché troppo tempo è oramai trascorso da quel lontano 2003 in cui la Regione Toscana ha fatto il primo bando finalizzato alla realizzazione della bretella, troppo tempo per non infondere nella gente comune, nei cittadini che quotidianamente si trovano ad attraversare questo territorio, vuoi per lavoro, vuoi per altro, quel senso di avvilimento e di impotenza che troppo spesso ci si trova ad avere di fronte alle cose della pubblica amministrazione ed in particolar modo per quanto riguarda la realizzazione delle opere pubbliche, che in questo paese non si riesce mai a capire quando iniziano e quando finiscono.
Noi, che facciamo il nostro vanto il saper essere buoni amministratori della cosa pubblica ed abbiamo la giusta aspettativa come forza politica  di candidarci domani a guidare l’Italia, ad ogni livello dobbiamo distinguerci, dobbiamo distinguerci col nostro operato quotidiano dagli altri, da coloro che da troppo tempo hanno portato questo paese in una deriva etica imbarazzante.
Anche per questo dobbiamo essere chiari con i nostri cittadini, per questo dobbiamo essere responsabili di quello che facciamo o non facciamo.
Ogni volta che abbiamo affrontato il problema della Bretella Stagno – Prato in Consiglio Comunale, siamo stati sempre sostanzialmente tutti concordi nel ritenere,  pur con tutti i problemi di impatto ambientale conseguenti alla sua realizzazione, questa opera un’opera di importanza fondamentale per il nostro territorio, perché in questa parte  di territorio toscano  si produce una buona fetta  della ricchezza di tutta la Regione ed è indispensabile dotarla di infrastrutture adeguate che possano consolidare ed accrescerne il livello di sviluppo. Così come  rendere più agevoli  gli spostamenti in questa parte di territorio così centrale nella viabilità porterebbe sicuramente grande beneficio a tutte le attività produttive di tutta la Regione. Senza far passare in secondo piano come  un nuovo attraversamento sull'Arno  andrebbe ad alleggerire in maniera importante il traffico tra Signa e Ponte a Signa, vero imbuto che rende drammatica  la mobilità tra i Comuni di Lastra a Signa e Signa.. Mi raccontava giorni fa una collega Consigliere che svolge servizio di soccorso sul 118 in ambulanza presso la Pubblica Assistenza di Signa che molto spesso nelle ore di punta (7,30 - 8,30 di mattina e 17,30 – 19,30 di pomeriggio) restano bloccati con l'ambulanza nelle lunghe file che vengono a formarsi e rischiano di non poter rispettare i tempi massimi di protocollo per gli interventi in emergenza, con tutte le conseguenze immaginabili che si possono andare a verificare se non riescono ad arrivare dove è stato richiesto l’intervento in tempi brevi.
E poi non dobbiamo dimenticarci che questa opera è, volendo, cantierabile in tempi molto brevi e che per la sua realizzazione sono stati già spesi molti soldi.
Non credo che nessuno possa permettersi passi indietro, è e deve rimanere una priorità per la Regione Toscana.
Questi territori, i nostri territori devono avere delle risposte, devono avere dei tempi certi sulla realizzazione di quest’opera, devono avere chiarezza e vogliono che ognuno si assuma le proprie responsabilità.
Sono andato a ricercare l'Ordine del Giorno approvato dai Consigli Comunali congiunti di Lastra a Signa e Signa nel settembre del 2003, venivano allora richieste quattro cose alla Regione Toscana ed in quell’occasione questo era stato detto che sarebbe stato:
1.     Una progettazione esecutiva che garantisse la minimizzazione dell'impatto ambientale dell'opera nella prossimità dei centri abitati;
2.     affidare l'opera ad un soggetto privato che possa portare a compimento il tutto (progettazione e realizzazione dell'opera in tempi brevi;
3.     mantenere l'impegno a non istituire alcun pedaggio nel tratto Lastra a Signa – Signa e viceversa;
4.     destinare in caso di gravi ritardi e di difficoltà insormontabili nel procedimento o per la mancanza di proposte attuabili, la somma stanziata di 28,9 milioni di euro per la progettazione e la costruzione del primo stralcio dell'opera con la realizzazione del nuovo ponte sull'Arno e dei relativi raccordi con la viabilità esistente.
Fermo restando il dispositivo di quell’Ordine del Giorno, chiediamo alla Regione chiarezza, chiediamo alla Regione tempi certi, chiediamo a ognuno per le proprie competenze di assumersi le proprie responsabilità.
Perché questo ci chiedono i cittadini che ci troviamo a rappresentare, perché non ci sarebbe cosa peggiore che non essere responsabili, non ci sarebbe cosa peggiore che non essere chiari in un momento in cui la politica sempre più spesso è tutto fuorché trasparente, è tutto fuorché responsabile.

Assessore Ceccobao ci dia i tempi, ci dica quanto pensa che possa durare questo nuovo percorso per definire l’essenziale mantenendo la funzionalità di quest’opera di cui lei ha parlato nel suo intervento.
Massimo Lari
Capogruppo PD Lastra a Signa

In questo mio intervento non ripeterò le motivazioni che portano questi territori a chiedere la realizzazione della Bretella.
Problemi di viabilità, qualità dell avita, crescita economica.
Credo che questi siano oramai chiari e declinati sotto tutti i suoi aspetti.
Vorrei ringraziare tutte le istituzioni presenti ed in particolare la Giunta Regionale e l’assessore Luca Ceccobao per la sua presenza qui.
Una presenza che dimostra da parte della Giunta interesse e attenzione per questi territori e per questa opera. La sua presenza qui non era scontata. Quindi ancora Grazie.
Sono tanti anni che questi territori aspettano la realizzazione dell’opera. Sappiamo bene che sono tanti i luoghi in Toscana che hanno problemi di traffico e aspettano infrastrutture per la sua soluzione o come volano per la propria economia. Questa opera è già pronta per essere realizzata ed è strategica per la Toscana quindi la domanda che sale da queste popolazioni non può essere paragonata ad altre richieste, legittime, ma che non godono delle stesse condizioni.
E l’importanza e la strategicità che questa opera riveste per la Regione è stata confermata stasera.
Colgo l’occasione della presenza dell’assessore ai trasporti per fare un accenno al trasporto locale. Il taglio dei finanziamenti al trasporto pubblico locale ha visto diminuire drasticamente il servizio di treni e autobus, e per il futuro si prospettano periodi ancora più cupi, questo inevitabilmente si riflette con un aumento del traffico su auto peggiorando ulteriormente la situazione della mobilità.
La scelta di una mobilità alternativa, auspicabile e necessaria, non è percorribile ad oggi per questi territori. Quindi se pur coscienti che la mobilità su autoveicoli dovrebbe essere disincentivata con politiche di mobilità alternativa finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente, credo che in queste condizioni la Bretella sia uno strumento necessario anche per alleviare le carenze del trasporto pubblico.
Credo che come esponente del partito Democratico di Lastra a Signa non possono non sottolineare alcuni aspetti di carattere più strettamente politico che riguardano il governo della nostra regione.
Venerdì scorso il nostro Segretario nazionale Bersani nell’ultimo incontro svolto a Firenze, alla presenza del nostro presidente Rossi, tra le tante cose ha ricordato che se vogliamo candidarci a governare questo paese dobbiamo dimostrare di essere affidabili e credibili. Ha ripreso le parole che già aveva usato il Presidente della Repubblica qualche tempo fa. E ha chiesto mano a quei territori, come la Toscana, che negli anni hanno ben amministrato e mantenuto una buona coesione sociale.
Uso questa esortazione del nostro segretario nazionale per riallacciarmi a quella parte del programma che parla di infrastrutture e mobilità con cui il Presidente Rossi si è presentato all’ultime elezioni.
“Gli interventi sulla mobilità e sul rafforzamento infrastrutturale sono una delle strategie più efficaci per il sostegno economico e per la coesione sociale e territoriale delle diverse realtà locali della Toscana. Un’adeguata rete infrastrutturale rappresenta uno dei migliori volani di crescita e di sviluppo per il nostro territorio regionale. Malgrado i crescenti investimenti e miglioramenti previsti, le infrastrutture toscane sono uno dei principali punti deboli della nostra Regione a causa, da una parte, della frammentaria orografia del territorio ma anche, dall’altra, della lentezza decisionale e del ritardo nell’utilizzo dei mezzi pubblici”.
Credo che sia giunto il momento di accelerare sulle decisioni infrastrutturali. Dobbiamo dimostrare di essere capaci di decidere e decidere velocemente investendo su questa opera. 
Nella medesima serata di Venerdì il segretario Regionale del Partito Democratico ci ha esortato a dare risposte, non rilanciare sogni se vogliamo riavvicinare le persone alla politica. Dobbiamo dire la verità alle persone.
Non possiamo meravigliarci o biasimare quei cittadini, e con loro una parte dei politici, se in questi anni hanno formulato proposte alternative alla Bretella. Sono anni che questa opera doveva essere pronta, e gli assessori che si sono succeduti prima di lei hanno promesso e ripromesso la sua immediata realizzazione.
Ma ad oggi la Bretella ancora non c’è.
Mi sembra legittimo che le persone chiedano risposte certe e soluzioni ai propri problemi.
Anche chi amministra ha necessità di risposte e tempi certi per provare a dare risposte e continuare ad essere credibili e  provare a rinnovare questo paese.
Quindi rinnovo l’invito alla Giunta a decidere velocemente e soprattutto a realizzare questa opera. Assessore ci dia i tempi, ci dica quanto pensa che possa durare questo nuovo percorso.
Stefano Calistri
Consigliere e Segretario PD Lastra a Signa

domenica, ottobre 16, 2011

Bretella "Lastra a Signa - Prato". Consiglio comunale congiunto Lastra e Signa


LUNEDI' 17 Ottobre  ore 18,30 a Signa  presso la Sala  Convegni di Villa Castelletti  si svolgerà  il Consiglio comunale congiunto Lastra a Signa -  Signa  sul tema della Bretella  "Lastra a Signa  - Prato".
Al Consiglio congiunto sono stati invitati  i Sindaci di Campi Bisenzio, Prato e Scandicci, i componenti la 7° Commissione – Mobilità e infrastrutture - del Consiglio regionale toscano e l’Amministratore delegato della SIT.

Il tema all’OdG del Consiglio congiunto è infatti quello dello stadio di discussione a proposito della “bretella” Stagno-Prato e della verifica della volontà regionale di procedere o meno alla sua realizzazione.

Interverrà l'assessore regionale Luca Ceccobao.

Siamo tutti  invitati a partecipare per sostenere l'azione dei Sindaci dei consiglieri e delle Giunte  che continuano a sollecitare la Regione affinche questa opera venga finalmente realizzata!

martedì, maggio 03, 2011

Bretella Lastra a Signa-Prato

Era il 2004 quando , a seguito  del parere della commissione tecnica l'assessore Regionale  dichiarò  "abbiamo tutti gli elementi per poter dire con certezza che la bretella si farà. Si farà con tutte le cautele che servono, con un’attenzione estrema dal punto di vista ambientale e funzionale, ma si farà.  E sarà una risposta decisiva ai problemi della mobilità in un’area nevralgica della nostra regione". Se desiderate leggere l'intero articolo  è  ancora presente sul sito della Regione Toscana e lo trovate cliccando  QUI.

La Bretella  ad oggi che siamo nel 2011 doveva essere già costruita ed operativa invece ne abbiamo perso le tracce e, cosa ancora più grave,  non sappiamo se la Regione Toscana la ritiene ancora un'opera strategicamente rilevante.
Sicuramente riamane  un'opera  importante per i cittadini di Lastra a Signa e di tutti i cittadini che quotidianamente per attraversare l' Arno non possono  che utilizzare  il ponte a Signa o il ponte all'Indiano con tutto ciò che ne consegue.

Stasera in  Consiglio Comunale  discuteremo una mozione bipartisan, il cui testo è riportato di seguito,  per  sollecitare la Giunta Regionale a chiarire in tempi brevi  la propria posizione e la volontà o meno di realizzare la Bretella Lastra a Signa-Prato.

Stefano Calistri