venerdì, maggio 13, 2011

Trasporto Pubblico: “Attacchiamoci al tram!”

A seguito agli ingenti tagli subiti dal trasporto pubblico locale, molti lastrigiani stanno vivendo numerosi disagi nello spostarsi con autobus e treni.
Lastra a Signa è uno dei territori maggiormente colpiti, con la riduzione delle risorse sia per il trasporto su gomma (con un 40% in meno di km annui coperti da risorse per il 2011 per la sola linea 72, la più importante per i collegamenti con l’area fiorentina) sia per il trasporto su rotaia (con il 20% in meno di collegamento Fs sulla stazione di Lastra, ammontante a 13 convogli in meno al giorno). L’Amministrazione Comunale di Lastra a Signa ha già da tempo messo in campo un lavoro di ricalibratura del servizio per mantenere inalterate le corse nelle fasce orarie maggiormente utilizzate dai pendolari. Il lavoro condotto dall’Amministrazione Comunale ha cercato, per quanto possibile, di garantire  con le esigue risorse  a disposizione (si ricorda che per la Regione Toscana sono stati tagliati 200milioni di euro e, in dettaglio, per il territorio di Lastra a Signa il taglio sul trasporto pubblico è di circa 400mila euro), i collegamenti con l’area fiorentina e i servizi di trasporto essenziali e necessari per la mobilità dei cittadini.
Nelle ultime settimane molti cittadini hanno contattato il Partito Democratico lastrigiano, chiedendo di farsi interprete nei palazzi della politica provinciale e regionale al fine di cercare una soluzione ai disagi che i cittadini stanno vivendo a seguito dei drastici tagli al trasporto pubblico locale.
A fronte di queste sollecitazioni  il Partito Democratico di Lastra a Signa organizzerà il 17 Maggio al Circolo delle Cascine un’iniziativa nella quale parleremo del trasporto pubblico locale e sottoporremo agli amministratori comunali e provinciali presenti i disagi e i disservizi che ogni giorno studenti e lavoratori pendolari subiscono da quando è avvenuta la riorganizzazione del servizio in seguito ai tagli effettuati dal Governo.


Che succede a Blogger?

Blogger la piattaforma di google per blog ( che utilizziamo anche noi per questo blog) non funziona da molte ore.

L'unica modalità operativa è quella di sola lettura e l'utente comune non si è accorto di niente, a parte l'impossibilità di scrivere commenti.
In questo momento sembra ripartita.... per questo sto provando a riscrive un post dopo giorni di silenzio.

Alcune pagine, post e commenti sembrano spariti nel nulla e i proprietari dei blog ( milioni in tutto il mondo) non riuscivano ad accedere per la normale gestione.

Il 12 maggio era previsto un intervento di routine dai tecnici di google ci avevano avvisato ma che l'intervento sarebbe dovuto durare un'ora circa.

Qualcosa non deve aver funzionato e il problema persiste... almeno fino a mezz'ora fa.

Questo è quello che abbiamo visto in questi giorni mentre cercavamo di scriver un post










Speriamo sia ripartito in modo definitivo........ appuntamento  al prossimo post.


P.S qualcosa ancora non va.... non mi riesce di togliere il maiuscolo!









sabato, maggio 07, 2011

Credibili, affidabili, realistici


Nei giorni scorsi il presidente della Repubblica,Giorgio Napolitano ha dichiarato , citando Antonio Giolitti ( nipote dello statista Giovanni Giolitti) «Chi fa politica a sinistra oggi dovrebbe leggere un testo di Giolitti che definisce l'alternativa come credibile, affidabile e praticabile: credibile nel senso di avere capacità di governo, affidabile nel senso di togliersi il sospetto, di volersi insediare al potere come alternativa senza alternativa e praticabile nel senso di avere realistici obiettivi da raggiungere e da realizzare con gradualità.

Credo che abbia perfettamente ragione e che valga anche per noi come stimolo per meritarci la fiducia nei cittadini, perché: capaci di governare, affidabili, realistici con gli obiettivi da raggiungere.

venerdì, maggio 06, 2011

Ambiente e territorio. Riflessioni sui commenti

Ci sono molti spunti dai commenti dell’anonimo cittadino e  da quello di  Sir.....   che cita Montanelli.

Partendo da quest’ultimo credo  che l’amministrazione stia facendo quando nelle sue possibilità  per non alterare l’equilibrio che i nostri avi  per “mantenere i  rapporti fra città e campagna, fra bosco e coltivo”. Non mi pare che negli ultimi anni questo equilibrio si sia alterato nel  territorio lastrigiano. Se le colture ed i boschi e la campagna viene abbandonata, non ci sono moltissimi strumenti in mano ai comuni perché questo non avvenga. E il nostro regolamento urbanistico non prevede  una cementificazione nei nostri territori.


Per rispondere all’anonimo cittadino occorre una risposta più articolata, senza la pretesa di voler convincere nessuno ma con la consapevolezza che, fino a che saremo in una democrazia, ognuno possa esprimere la propria idea e rispettare quella altrui.
Non a caso questo Blog è aperto ad ogni commento, purché non offensivo, anche se non  in linea con le  idee  in esso espresse dai componenti del partito o dai suoi  militanti e sostenitori.

“Siamo arrivati ormai all'anno 2011, il progresso o regresso, dipende dai punti di vista, sta galoppando,la scuola anche se malconcia, dovrebbe aver trasmesso una maggiore cultura in tutti noi, specialmente tra i giovani, che spesso si affacciano all'interno di partiti politici, come mi risulta essere il vostro e lo dimostra, la composizione degli esponenti il consiglio comunale. Non perdo tempo in ulteriori dilungamenti e pongo quindi una domanda: ma veramente siete convinti che continuando a progettare e costruire strade ed autostrade, il problema del traffico veicolare e con esso l'inquinamento atmosferico possa essere risolto?”
Nel nostro comune stiamo, nonostante i tagli del governo centrale, continuando ad investire in cultura e sopperiamo ancora alle carenze economiche delle scuole (finanziare laboratori, corsi, attività educative etc  anche se sarebbe un compito del ministero e non del Comune).
Crediamo nell’importanza della cultura.  Ma non mi perdo in dilungamenti.
Non siamo convinti che  aumentando le autostrade e le strade si risolva il  traffico veicolare.
Il problema è dovuto a scelte di carattere infrastrutturale e connesso con la conformazione del territorio. In un contesto di carenza di risorse e con investimenti non fatti in passato  ci ritroviamo con una pessima  rete su “ferro” con tutto ciò che ne consegue.
Ad oggi nel territorio della Lastra abbiamo l’attraversamento della FI-PI-LI che porta traffico e inquinamento  nel capoluogo dovuto principalmente (vista la carenza di mobilità alternativa – treni - tranvia) dal fatto che non esitono grandi alternative alla gomma per Firenze, e che l’unico attraversamento in zona del fiume Arno è il Ponte a Signa. E questo è un dato di fatto dal quale dobbiamo partire.
La Bretella, sicuramente diminuirebbe il numero di auto in coda (quindi meno inquinamento) sulla FI-PI-LI nei pressi della Lastra e un alleggerimento della viabilità sulla via Livornese a qual punto utilizzata solo dai cittadini lastrigiani e delle zone limitrofe.
Per quanto riguarda la mobilità locale il trasporto pubblico su gomma, anche quando era più  potenziato, non  era una alternativa  alla mobilità ordinaria ( qui  entra anche  il contesto culturale , siamo troppo abituati ad una mobilità personale e puntuale). La nostra conformazione  geografica in questo non ci aiuta e trovare una mobilità sostenibile non è facile per un’amministrazione comunale: non possiamo fare tranvie, incentivare acquisti di auto elettriche, le biciclette sono utilizzabile solo da pochi viste le numerose salite.  Nell’ultimo consiglio abbiamo approvato degli incentivi  economici per chi utilizza  i mezzi pubblici.
Ma se ci sono  suggerimenti sono ben accetti.

I giovani consiglieri da mesi stanno cercando  di portare a termine  con l’amministrazione  un progetto di Bike sharing. Essendo  un partito di maggioranza  non è necessario fare  mozioni  o ordini del giorno in consiglio per indirizzare l’amministrazione in buona pratica.


Un po mi stupisco sinceramente, perchè tutto quello che avete in mente, ce lo aspetteremmo da un'amministrazione di destra, dal progettare grandi opere, alla rimessa in discussione del piano strutturale e regolamento urbanistico (a breve), per quale motivo, per andare a cementificare anche nei pochi spazi verdi che ancora rimangono?
Il nostro comune non ha progettato la bretella. Si sarebbe accontentato anche di un semplice ponte e di una variante per liberare via Livornese (motivi sopra esposti). La Bretella rientra in un progetto di infrastrutture di carattere Regionale.
Il piano strutturale che andremo a rivedere non verrà rimesso in discussione. Sarà modificato in quelle parti che sono risultate di difficile interpretazione e farraginose nella sua applicazione. Non sarà un piano che cementificherà Lastra a Signa. 
Se ascoltassimo  il PDL dovremo centuplicare i luoghi su cui far costruire case per poter far girare l’economia e incassare, come Comune, gli oneri relativi  e avere soldi a disposizione per costruire nuove opere pubbliche. Nel prossimo consiglio comunale discuteremo una mozione del PDL  nella quale ci chiedono di “asfaltare” le strade bianche delle colline. Questo farebbero se fossero al governo dell’amministrazione.


Mi domando, se ogni tanto vi guardate intorno, se vi capita di passeggiare nella nostra cittadina, gia molto compromessa ,(a parte il periodo elettorale, dove vi vediamo un po dappertutto).
Certo. E non mi sembra che il nostro paesaggio sia deturpato dalle scelte di questa amministrazione.
Compatibilmente con gli impegni, gli amministratori e i consiglieri sono presenti sul territorio quando ci sono iniziative e/o manifestazioni. Adesso abbiamo anche uno spazio virtuale dove essere contattati. Il periodo elettorale  rimane un momento particolare, dove anche il cittadino è ben predisposto e più ricettivo. Per la settimana prossima abbiamo, come PD lastrigiano, organizzato un incontro sul trasporto pubblico locale…. Sarà un momento per incontrare gli amministratori e consiglieri sul tema della mobilità pubblica.

Avete mai pensato di presentare una mozione per parlare e proporre una mobilità sostenibile? Comiciate, e lo dico in particolare ai giovani esponenti del PD, ad avere una visione diversa del nostro territorio, una visione che contempli un maggiore amore per il nostro territorio, un maggior rispetto per l'ambiente che ci circonda.
Più che presentare mozioni cerchiamo di fare in modo che la nostra amministrazione metta in campo le risorse a sua disposizione per far si che possiamo vivere in un luogo più accogliente e possibilmente ambientalmente compatibile. Ma questo non è sempre possibile. Se ci sono  suggerimenti  e stimoli dai cittadini  sono ben accetti . Il partito democratico non è solo PD-L è un partito che ha la pretesa di essere un partito riformista aperto al contributo di tutti coloro che ne vogliono fare parte. Restiamo a disposizione nell’interesse del cittadino.

Stefano Calistri
Segreterario PD Lastra a Signa

martedì, maggio 03, 2011

Bretella Lastra a Signa-Prato

Era il 2004 quando , a seguito  del parere della commissione tecnica l'assessore Regionale  dichiarò  "abbiamo tutti gli elementi per poter dire con certezza che la bretella si farà. Si farà con tutte le cautele che servono, con un’attenzione estrema dal punto di vista ambientale e funzionale, ma si farà.  E sarà una risposta decisiva ai problemi della mobilità in un’area nevralgica della nostra regione". Se desiderate leggere l'intero articolo  è  ancora presente sul sito della Regione Toscana e lo trovate cliccando  QUI.

La Bretella  ad oggi che siamo nel 2011 doveva essere già costruita ed operativa invece ne abbiamo perso le tracce e, cosa ancora più grave,  non sappiamo se la Regione Toscana la ritiene ancora un'opera strategicamente rilevante.
Sicuramente riamane  un'opera  importante per i cittadini di Lastra a Signa e di tutti i cittadini che quotidianamente per attraversare l' Arno non possono  che utilizzare  il ponte a Signa o il ponte all'Indiano con tutto ciò che ne consegue.

Stasera in  Consiglio Comunale  discuteremo una mozione bipartisan, il cui testo è riportato di seguito,  per  sollecitare la Giunta Regionale a chiarire in tempi brevi  la propria posizione e la volontà o meno di realizzare la Bretella Lastra a Signa-Prato.

Stefano Calistri