sabato, marzo 03, 2012

Giovani democratici


Con il congresso che si svolgerà domani, Domenica 4 Marzo alle ore 17 presso il Circolo di Tripetetolo,  si formalizza la nascita anche a Lastra a Signa dei Giovani Democratici.

Un gruppo di giovani che interessati alla politica in questi mesi si è  ritrovato discutendo ed aiutando il partito in molti eventi (le feste democratiche e l'incontro sulla scuola del circolo di Malmantile solo per ricordarne alcuni).

In un momento in cui la politica, soprattutto i partiti, stanno attraversando  una profonda crisi  vedere tanto entusiasmo e voglia di spendersi per il bene comune riempie il cuore e fa ben sperare per il futuro di questo paese e per il nostro territorio.

Di seguito a questo post riporto alcuni stralci del documento che i GD presenteranno domani.  Già da queste poche righe si respira aria nuova e speranza per il futuro.

E' proprio quello che ci vuole! 

Da parte mia  e del Partito  che rappresento  un grandissimo grazie ed un  in bocca al lupo.
Insieme cambieremo questo paese .

Stefano Calistri

      


"Molti ci vedono come una generazione imprigionata in casa, cosi impegnata ad assecondare le moderne tecnologie fino a non rendersi conto di perdere qualcosa di importante, ovvero il contatto umano, ovvero la vita.
Noi non la pensiamo cosi, affacciandosi dentro alla nostra realtà, si nota come la tecnologia sia solo uno strumento per esprimere noi stessi.
Lo stare insieme per noi giovani è fondamentale, per questo pensiamo che la giovanile del partito democratico sia un luogo utile per esternare le proprie idee, talvolta rivederle, nonché un mezzo per riuscire a fare qualcosa di concreto per la nostra città e per il nostro paese.

Ormai da anni viviamo in un paese in cui parole come meritocrazia, legalità e giustizia sociale sono desuete, e il ruolo assunto da noi giovani diventa di fondamentale importanza, per dare nuovo slancio e nuova linfa vitale a quella cosa che sembra apparentemente cosi distante dal quotidiano, ma che in realtà ci colpisce ogni giorno, chiamata politica.

La stragrande maggioranza di noi vorrebbe veramente vedere un paese nuovo, lontano dalle vecchie abitudini di una classe politica troppo impegnata a pensare ai propri tornaconti piuttosto che al bene della comunità.
E nonostante le condizioni in cui ci siamo incolpevolmente trovati siamo comunque molto fiduciosi in un futuro che ci appartiene e che dobbiamo plasmare grazie alle nostre capacità e ai nostri sogni.

Da un po’ di tempo, nella comunità Lastrigiana, noi giovani ci incontriamo per discutere di tematiche riguardanti la politica, la scuola, il lavoro ed altri argomenti. Parlando spesso dei nostri errori, delle nostre aspettative future ci stiamo avvicinando alla politica locale, con interesse e partecipazione. Spesso ci sono stati dei dibatti accesi, ma che sono serviti per farci crescere e per affiatarci.

Speriamo che la nostra presenza sul territorio sia importante per le persone ma soprattutto per i ragazzi, in modo che si avvicinino alla politica, perché ognuno possa portare il suo contributo nell'interesse di tutti "



sabato, febbraio 25, 2012

Congresso Giovani Democratici


Domenica 4 Marzo alle ore 17 presso il Circolo di Tripetetolo si terrà il congresso dei GIOVANI DEMOCRATICI di Lastra a Signa in cui verrà eletto il nuovo segretario!


venerdì, febbraio 24, 2012

Assemblea Metropolitana

Assemblea Metropolitana del Partito Democratico di Firenze

Sabato 25 Febbraio 2012,
alle ore 9.30,
presso il Cinema-Teatro Aurora
di Scandicci (via San Bartolo in Tuto, 1)

Con

Dario FRANCESCHINI



Aperta a tutti gli iscritti e simpatizzanti.

domenica, febbraio 19, 2012

Non si può chiudere il traffico fuori dal confine comunale


Il problema della viabilità nel Comune di Lastra a Signa non può essere considerato un problema di poco conto.

Sicuramente non lo considera tale l'amministrazione ne tanto meno il PD.

Certo è che non può essere neppure semplificato o eccessivamente banalizzato, ma deve necessariamente essere affrontato sotto tutti i suoi aspetti, complessi e molteplici.



Nell’ultimo consiglio Comunale il PDL ha presentato una mozione nella quale invitava:

“l’Amministrazione Comunale a prendere immediati provvedimenti, concordati con il comune di Signa, diretti a ridurre il traffico veicolare in attraversamento del centro abitato, mediante all’attivazione di porte telematiche che abilitino il superamento ai veicoli intestati a persone fisiche e giuridiche:
a) residenti o aventi sede legale nei comuni di Signa e Lastra a Signa
b) che esercitano la loro attività lavorativa, o abbiano sede operativa nei comuni di Signa e Lastra a Signa“

Nonostante i problemi giuridici e pratici sottolineati dall'Assessore Biancalani, il Capogruppo PD Massimo Lari è intervenuto sostenendo che:
“la proposta delle porte telematiche è infattibile e irrealizzabile. E’ impossibile bloccare il traffico ai non residenti. E’ solo una proposta provocatoria ma non realistica. Anche da un punto di vista produttivo per quanto riguarda le attività nel territorio sarebbe una disfatta totale e fuori da ogni logica. Noi abbiamo fatto e dovremmo continuare a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per sollecitare la realizzazione della Bretella, ed anzi abbiamo riaperto uno spiraglio alla realizzazione dell'opera proprio grazie al consiglio congiunto, ma la proposta delle porte telematiche è assurda e irrealizzabile, e come proposta manca totalmente di concretezza e va anche contro l'economia di Lastra a Signa. L'obiettivo è quello di creare una viabilità più scorrevole, e non rinchiuderci in un fortino. Il problema c'è ma la soluzione non può essere questa. Se ogni comune iniziasse a chiudere pezzi di strada per non avere traffico si rischierebbe di restare ognuno confinato nella propria città.”

Il problema della realizzazione di un attraversamento sull’Arno rimane un nodo importante e sul quale continueremo a sollecitare la Regione Toscana perché ci aiuti a trovare una soluzione Sicuramente non siamo soddisfatti dei ritardi con cui ci si appresta a cercare di dare una risposta sul tema della viabilità ai cittadini di Lastra a Signa e crediamo che sia più che mai necessario dare una risposta a problematiche che potevano e dovevano essere già state affrontate in passato.

Certo è che le questioni inerenti la mobilità sono più complesse di come spesso si rappresentano.

Sul tema della Bretella Stagno-Prato, il Partito Democratico di Lastra a Signa intende mantenere alta l’attenzione affinché gli impegni presi dalla Regione Toscana nel corso del Consiglio Comunale congiunto tra i Comuni di Lastra a Signa e Signa alla presenza dell’Assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao, siano mantenuti.

mercoledì, febbraio 01, 2012

Dov'è il taglio agli stipendi ai parlamentari?

I media hanno lanciato la notizia nelle loro prime pagine, finalmente di una volontà della politica di fare sacrifici, adeguandosi al clima di austerità.

Sembra l'ennesima presa in giro!

L’annuncio è stato : i deputati si taglieranno 1.300 euro di stipendio lordo al mese. I 200 deputati che ricoprono ruoli istituzionali (presidente Camera, presidenti commissioni, etc.) si taglieranno lo stipendio, invece, del 10%, pari a 300-400 euro.

Anche se non molto era un primo timidissimo segnale per andare incontro agli italiani.
I 1.300 euro lordi corrispondono per un deputato a 700 euro netti in meno al mese.
In realtà il taglio è solo teorico perché non comporterà alcuna riduzione dello stipendio netto del parlamentare.

Il taglio altro non è che un non aumento di stipendio!

Un vero schiaffo alle famiglie e alle piccole imprese. Un pugno nello stomaco ai cittadini che da mesi invocavano una riduzione drastica dei compensi dei politici ( ai consiglieri  comunali qualche taglio è stato fatto).

Da quest’anno, dopo pressioni molto forti della stampa e da parte dell’opinione pubblica, specie dopo l’ultimo massacro della previdenza, i parlamentari hanno dovuto rinunciare al vitalizio a 50 anni , mentre il metodo di calcolo delle loro pensioni è stato tramutato dal retributivo al contributivo, così come è oggi per tutti gli italiani.

Era il minino che potessero fare.. ma qualcuno si è pure lamentato!!!

Il passaggio era stato fatto qualche mese fa, adeguando il funzionamento del trattamento pensionistico dei parlamentari a quello di tutti i cittadini ed eliminando così i vitalizi a cui potere avere accesso a partire dai 60 anni, in caso di due legislature, o dai 65 in caso di una legislatura. 

Solo che il nuovo sistema, cambiando regime e prelievi fiscali sulle buste paga dei deputati, avrebbe comportato il mese prossimo delle maggiori entrate per ogni parlamentare pari più o meno a 700 euro netti. 


Per evitare l’ennesimo scandalo, che avrebbe comportato un’ulteriore indignazione nell’opinione pubblica, hanno deciso di “fingere” una riduzione dello stipendio, quando, in realtà, il taglio ha come unico effetto di impedire che aumenti la loro retribuzione.

Pertanto, dovremmo ringraziare i deputati per non essersi aumentati lo stipendio, non per esserselo ridotto.

E il risparmio netto, che nel complesso ci sarà, convoglierà in un fondo ad hoc, non andrà cioè a beneficio dei conti pubblici.

Rimarrà comunque a disposizione dei deputati.....


Questa generazione di politici deve andare presto a casa....... non ci resta che sperare in quella successiva!