venerdì, ottobre 12, 2012

Tre mandati ..... no 15 anni!!

In questi giorni  avevo letto sul Web della modifica allo statuto  del PD per "derogare"  il limite  dei tre mandati  parlamentari. 

Sono riuscito a trovare il testo a cui si rifescono giornali e  siti web.

Non è una modifica allo statuto ma  un Ordine del giorno approvato nell' Assemblea Nazionale, il 14 luglio 2012, sul rispetto dello Statuto sul tema dei mandati parlamentari e sulle procedure democratiche per le candidature.
Il testo lo trovate QUI sul sito del PD.

Nella sostanza però non cambia molto.
L'interpretazione, nel rispetto dello statuto, permetterà a quasi tutti i parlamentari di ricandidarsi.


Sulla locuzione "tre mandati" c' erano due possibili interpretazioni: 3 legislature,  oppure tre mandati "pieni", ovvero 15 anni in Parlamento

L'ordine del giorno " Impegna la Direzione nazionale a rispettare rigorosamente per coloro che hanno superato i quindici anni di mandato parlamentare previsti dal comma 3 dell’art.21 i limiti e le procedure previste dai commi 8 e 9 dello stesso art. 21." 

Quindi toglie ogni dubbio su questa interpretazione. 

Dei 309 parlamentari del Pd, solamente in 28 resterebbero fuori
Questo numero potrebbe essere ulteriormente ridotto in funzione della deroga che può essere concessa  per statuto al 10% degli eletti del Pd nella corrispondente tornata elettorale precedente.

Ognuno faccia le proprie valutazioni!!!

Personalmente non credo che questo sia un problema. 
Quando c'è chiarezza è un bene per tutti.
In questo contesto occorreva però  una maggior trasparenza  nel sostenere la scelta attraverso una maggiore "pubblicità" .
Spero che avremo il coraggio, a prescindere dal regolamento, di interpretare la volontà di cambiamento che ci chiedono i cittadini! 

 
 
 

 
 

giovedì, ottobre 11, 2012

Festa della Legalità - 16- 18 novembre a Firenze


Forse, come mai prima nella storia della repubblica, il valore delle regole, come fondamento del vivere civile e associato, è messo in crisi. Il relativismo etico, la corruzione, la criminalità organizzata hanno purtroppo messo radici profonde anche in uno stato democratico come il nostro. Uno stato che mostra ancora oggi tutte le sue debolezze, ma anche uno stato che pure, attraverso i suoi uomini e donne migliori, i cittadini onesti, a prescindere dal proprio ruolo nella società, cerca ogni giorno di resistere agli oltraggi anzitutto di chi pensa che le regole, piccole e grandi, valgano magari per altri e che possano sempre essere aggirate, adattate, cambiate a proprio vantaggio, invocandole ad ostacolo del progresso e del cambiamento. Qui, insieme, in questi giorni, vogliamo invece celebrare il valore etico e sociale delle regole quale fondamento del vivere quotidiano e dello stato democratico.
Dedichiamo queste giornate alla memoria di un grande italiano, Pier Luigi Vigna, di cui non vogliamo dimenticare l’esempio, gli insegnamenti e l’amore per la verità e il sapere. In questi anni difficili, forse come mai, l’aver potuto ascoltare anche le sue parole ci sia di sostegno nella difesa delle regole, della giustizia e della democrazia.

Programma della Festa

lunedì, ottobre 08, 2012

IMU. L'imposta a Lastra a Signa



Il consiglio comunale, nella seduta del 27 settembre, ha approvato le delibere sul Regolamento per la disciplina di applicazione dell’IMU  e quella relativa alle aliquote e detrazioni.

Dopo una discussione sul regolamento, che ha visto tutte le forze politiche concordi sul giudicare negativamente la legge sull’IMU, il consiglio ha discusso delle proposte  dell'amministrazione sulle aliquote dell’IMU.

Rispetto alle previsioni governative (3.600.000 euro) i versamenti  effettuati dopo la prima rata sono stati  inferiori anche alle  caute previsioni  del comune (in bilancio erano previsti 3.100.000). 
Per compensare questo calo di entrate si è reso necessario rivedere alcune aliquote.

I margini  offerti dalla normativa nazionale per l’applicazione  di questa imposta sono molto limitati  e non è stato possibile poter articolare e/o differenziare molto le tipologie di aliquote perchè l'  IMU  è un’imposta nuova,   non esistono dati "storici"  a disposizione per poter comprendere esattamente gli effetti delle variazioni delle aliquote. 
Nonostante  tutto l’amministrazione ha mantenuto la promessa fatta al momento dell'approvazione del bilancio di previsione  di non aumentare l'aliquota sulla prima casa!

Le aliquote approvate dal consiglio:

- Aliquota ordinaria 0,96%
- immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze (comprese le fattispecie assimilate di cui all’art. 4, comma 2 del Regolamento Comunale per l’applicazione dell’IMU) 0,40%
- immobili accampionati a civile abitazione locati con contratto a  canone concordato, ai sensi dell’art. 2, comma 3, della Legge 431/98 - 0,76%
 -  immobili tenuti a disposizione da almeno un anno 1,06%

Nel corso della seduta consigliare sono state  apportate, dalla maggioranza,  delle modifiche  sia al regolamento  e soprattutto alle aliquote.
In particolare sono state introdotte due nuove aliquote:
e) immobili concessi in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado: 0,86%
f) aree fabbricabili:  1,06%


Avremmo voluto fare qualcosa in più per le attività produttive; purtroppo, i vincoli di bilancio per il momento non ce lo hanno consentito. C'è da  ricordare che il maggior aggravio per cittadini e imprese non è dovuto alla manovra tariffaria comunale - che prevede un incasso uguale alla vecchia ICI - bensì alla struttura stessa dell’IMU, metà del cui gettito viene incassato dallo Stato. 
In ogni caso, Lastra a Signa, dopo la scelta di non aumentare l'addizionale Irpef,  con la manovra sull'Imu si conferma uno dei Comuni con la minore pressione fiscale della zona e con un livello di servizi molto elevato.

mercoledì, ottobre 03, 2012

Nuovi indagati sulla bretella Lastra a Signa-Prato

Malversazione ai danni dello Stato: con questa ipotesi di reato il pm Luca Turco di Firenze ha fatto notificare l'invito a comparire a nove nuovi indagati nell'inchiesta sul raccordo autostradale fantasma Prato-Lastra a Signa, mai realizzato e che venne finanziato nel 2006 dalla Regione Toscana con un contributo di 28,9 milioni di euro sul cui impiego sono in corso indagini. I nuovi indagati sono imprenditori e dirigenti delle società coinvolte nel progetto e si aggiungono all'ex assessore regionale alle infrastrutture Riccardo Conti (Pd), indagato nella stessa inchiesta per corruzione.
http://www.stamptoscana.it/images/sized/images/uploads/toscana/raccordo_fantasma_Prato-Lastra_a_Signa-275x183.jpg
Secondo gli sviluppi dell'inchiesta, il denaro che la Regione assegnò ai privati per avviare la costruzione della bretella è finito nelle casse di società private e non è stato usato, diversamente dagli accordi con la Regione, per realizzare l'infrastruttura: alcune imprese riunite nella Società Infrastrutture Toscane (Sit), che avrebbe dovuto fare l'opera in base a un piano di 'project financing', hanno intascato il contributo per pagare debiti e fornitori ma anche per estinguere finanziamenti bancari. Quando la Regione Toscana, nel 2011, decise di recedere dal contratto, il maxi-contributo non venne restituito.


Tra gli indagati risultano i vertici della stessa società Sit, della Btp di Riccardo Fusi e del Consorzio Etruria.

Secondo gli inquirenti le loro società non rispettarono le finalità del 'project' sulla bretella e, frazionando la somma ricevuta tra le varie imprese, la destinarono di fatto a scopi diversi dalla costruzione dell'opera autostradale. Dalle indagini, che hanno 'tracciato' i conti correnti delle imprese coinvolte, emerge che Btp spa impiegò 14.450.000 euro, dei 28,9 dati dalla Regione, per estinguere due finanziamenti ricevuti da Unicredit; che il Consorzio Etruria (cooperative) impiegò 7.225.000 euro per estinguere debiti e pagamenti di fornitori tra l'ottobre e il novembre 2006; la società di lavori stradali Coestra spa utilizzò altri 7.225.000 negli ultimi tre mesi del 2006 per pagamenti a favore dell'Anas, della società Ergon Engineering and Contracting, nonché per estinguere debiti a favore di vari beneficiari.

Sempre secondo gli inquirenti, mentre la costruzione dell'opera non iniziava mai, la Società infrastrutture toscana (Sit) spa ricevette il 23 ottobre 2006 il contributo della Regione e il 30 ottobre 2006 lo accreditò a Bretella scarl, società mandataria dei costruttori Consorzio Etruria, Btp ed Ergon che lo stesso giorno ripartì la somma alle stesse imprese socie, nonché costruttrici.

I nuovi indagati sono gli amministratori delegati della società Sit, Franco Rapino e Ruggiero Borgia, nonché del presidente Riccardo Bicchi; il presidente di Bretella scarl, Pietro Saloi; il presidente della Btp, Riccardo Fusi; il presidente e l'ad del Consorzio Etruria, rispettivamente, Luigi Minischetti e Marco Fontanelli; l'ad di Coestra Paolo Capelli; Armando Vanni, sia come presidente del cda del Consorzio Etruria tra il 2005 e il 2007, sia successivamente come presidente della Btp dal febbraio all'ottobre 2010. I nove verranno sentiti dai pm Luca Turco e Giuseppina Mione nei prossimi giorni.
(Fonte Ansa.it)

lunedì, ottobre 01, 2012

L’agenda digitale. Il Wi-Fi a Lastra a Signa

Il WI-FI a Lastra a Signa.
Il Comune ha aderito al progetto "Firenze Wi-Fi" promosso dalla Provincia di Firenze per l'estensione della rete denominata WiFi Metropolitana e Free Italia WiFi.
Un progetto che l’amministrazione, anche grazie alla continua sollecitazione dei giovani consiglieri di maggioranza, ha voluto realizzare allargando l'offerta della rete WI.Fi presente inizialmente nella Biblioteca comunale.

L’accesso alla rete in Italia non è ancora molto diffuso infatti, secondo "State of the Broadband 2012: achieving digital inclusion for all” realizzato dall’ONU, l’Italia si trova al ventinovesimo posto per diffusione della banda larga.

Il digital divide è ancora ampio tenendo conto dei progressi in materia di digitalizzazione e penetrazione della tecnologia negli altri paesi mondiali. Anche il nostro governo sembra aver capito l’importanza della diffusione della rete e si sta finalmente muovendo per predisporre un’agenda digitale per lo sviluppo della digitalizzazione del nostro paese ed ha adottato un Decreto, nel febbraio scorso, nel quale ha istituito “una Cabina di Regia per l'Agenda Digitale Italiana (ADI)” con il compito di definire la strategia italiana su questo importante tema.
In questi giorni la Cabina di Regia dovrebbe portare il proprio contributo per la predisposizione del decreto che indicherà gli impegni del Governo italiano per raggiungere gli obiettivi stabiliti dall'Agenda digitale europea (Decreto Digitalia).

Il servizio "Lastra Wi-Fi" porta il suo modestissimo contributo ad ampliare l’accesso alla rete!

Il servizio permette la connessione gratuita ad internet in modalità senza fili tramite un telefono cellulare, un pc portatile, uno smartphone o un tablet, per 2 ore di tempo al giorno e 300 Mbytes di traffico.
Per ora i punti di accesso a Lastra sono:
- Biblioteca comunale, Via Togliatti 37 1^P;
- Sportello Unificato Servizi al cittadino, Via Togliatti 41;
- Punto PAAS 375, presso Auser Via Togliatti 39;
- Centro Sociale Residenziale, Via Togliatti 37;
- Palazzo Comunale – Municipio - Piazza del Comune 17;
- Centro Mostre Antico Spedale S. Antonio (centro storico) Via D. Alighieri - Piazza Garibaldi;

A breve la rete Wi-Fi sarà estesa anche alle frazioni di Ginestra F.na e Malmantile.

Per iscriversi al servizio "Lastra Wi-Fi" è necessario registrarsi seguendo le indicazioni riportate al seguente indirizzo: http://www.provincia.fi.it/infrastrutture/banda-larga/wi-move/#c7443.