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mercoledì, marzo 23, 2011

Le guerre sono tutte uguali?

Le guerre sono tutte uguali?

Il regime di Gheddafi ha represso la popolazione civile che reclamava democrazia e libertà...
Lo ha fatto con la forza, spargendo sangue, bombardando e usando mezzi militari.
Da molte parti si era levata la richiesta di una risoluzione dell'Onu che ponesse fine a queste stragi repressive e questa risoluzione è arrivata.
La Risoluzione 1973, con la quale l'ONU impone una zona di divieto di sorvolo sopra i cieli libici;, autorizza l'uso della forza militare con l'obiettivo primario di proteggere la popolazione - "i civili e gli insediamenti urbani civili", escludendo categoricamente il dispiegamento di "una forza di occupazione straniera di qualsiasi forma e in qualsiasi parte del territorio libico".Il divieto di volo riguarda "il decollo, l'atterraggio e il sorvolo nel territorio libico di velivoli registrati in Libia o gestiti da cittadini o compagnie libiche'. La sola eccezione è per voli a scopo umanitario

L'ONU ammette un uso della forza al solo scopo di "mantenere o ristabilire la pace e la sicurezza internazionale", come specifica l'articolo 42 del suo Statuto.
Quindi l’intervento dovrebbe cercare di "ristabilire la pace" e non di innescare una guerra.

Quella che si profila in Libia  ha tutti i connotati di una guerra. E se, per ora, non è prevista un’invasione per togliere dal governo Libico Gheddafi è perché  le battaglie in Afganistan ed Iraq hanno “insegnato”qualcosa.

Si mettono in campo forze assolutamente sproporzionate per una gara bellica che ha come scopo quello di "sedersi al tavolo dei vincitori" e spartirsi il succoso bottino.
Noi italiani siamo passati, grazie al nostro governo, dal baciamano a Gheddafi ai bombardamenti sempre e tutto in nome degli interessi economici e ci tocca pure sentire le indignazioni della Lega preoccupati dei profughi!!!! 
Ma cosa dovrebbero fare gli abitanti di quelle Regioni? Stare li a prendersi i missili umanitari che gli piovono sul capo?

Questa guerra sta ammazzando, oltre che le persone, l’autodeterminazione del popolo Libico e consente alle potenze in guerra di scegliere l’interlocutore con cui costituire un regime “amico” in grado di garantire la disponibilità delle risorse energetiche di cui è ricco il paese…e poi  dopo una “guerra”, come oramai abbiamo imparato,  ci sono sempre nuove armi da produrre e da vendere.
E già gli americani stanno sperimentando nuove attrezzature qui in Libia…. Per chi ha voglia legga questo articolo:
http://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2011/03/us-africom-e-i-marines-per-la-guerra.html