giovedì, febbraio 25, 2016

Perché iscriversi al Pd nel 2016?

Anno dopo anno, la notizia del calo delle iscrizioni è significativa, e dimostra che neppure tutti gli amministratori locali del partito rinnovano velocemente la tessera.
Disattenzione? Sciatteria? Disorganizzazione? Forse un po’ di tutto questo.
Certo il problema esiste, se pensiamo che le realtà partitiche che precedevano l’attuale potevano contare su di un numero di tessere molto più alto di quelle che sono state registrate dalla costituzione del PD nell’ottobre 2007. Altri tempi ovviamente. Sbaglieremmo però a pensare che la lentezza con cui procede la campagna del tesseramento dipenda dal nuovo corso del Pd. In realtà la militanza nel partito ha cominciato a dare segnali di malessere “esistenziale” già da diversi anni.
Esaurito l’amalgama ideologico che per lunghi anni aveva consentito il senso di appartenenza al partito come una sorta di fede laica, occorreva porsi il problema di come motivare l’affiliazione partitica in un contesto culturale nuovo.
Considerato poi che la spettacolarizzazione della politica, avvenuta ad opera delle televisioni e dei nuovi media, ha fatto diventare la politica stessa un bene di consumo ed ha contribuito a trasformare la società civile in opinione pubblica, è evidente che anche il tema della partecipazione politica debba sperimentare nuovi percorsi.
Chi frequenta i social network sa bene che c’è una parte crescente di cittadini che ritiene che quelli siano i luoghi nuovi della politica, dove la politica non solo la si partecipa ma la si fa. Questo a prescindere dall’attuale Pd, visto che ai tempi delle precedenti segreterie nella rete è nato il Movimento5S che ha raccolto alle sue prime elezioni il 25% dei consensi, la metà dei quali probabilmente proveniente dalle varie sinistre istituzionali, Pd compreso.
Ma analizzando i livelli più locali, la domanda che in molti si sono posti è : Onestamente no: sono già diversi anni in cui gli iscritti sono convocati solo in occasione dei congressi. E allora perché ci si deve iscrivere? Le primarie per la scelta dei candidati alle elezioni e dei segretari ai vari livelli del partito hanno ulteriormente indebolito le ragioni della iscrizione.
In questi anni abbiamo sempre e solo messo una pezza, ma non risolto il problema.
Per scongiurare un partito mero “comitato elettorale”, va soddisfatta l’esigenza di pensare un modello che, senza vanificare l’importanza della leadership, sia in grado di applicarla democraticamente, ma soprattutto sia in grado di configurare una linea efficace di rappresentanza della comunità degli elettori.
Nel frattempo il tesseramento 2015 appena concluso, ha visto un sostanziale mantenimento, a livello regionale come provinciale fiorentino, del numero di tesserati rispetto all’anno precedente.
Certo ci sono delle distinzioni: Sesto e Campi sono solo alcuni casi per i quali si possono individuare cause contingenti. A Sesto, dopo le dimissioni forzate del sindaco, sfiduciato dalla propria maggioranza, il partito democratico si è rimesso in moto e può contare su quasi 600 iscritti in attesa a maggio delle nuove elezioni amministrative. A Campi la situazione è diversa e i poco più di 300 iscritti indicano uno sforzo effettuato in corso d’opera che ha dato frutti per un partito che evidenza, rispetto ad passato recente, la necessità di rinnovarsi.
E Lastra?
La nostra cittadina si pone nel mezzo.
 La chiusura di un percorso politico, vedi il recente cambio di segreteria, comporta necessariamente terreno da recuperare. I 140 iscritti (90% sul totale 2014 e 4% rispetto agli elettori PD) rappresentano un bene prezioso su cui lavorare per rilanciare l’attività, soprattutto quella di alcuni circoli che, di fatto, hanno completamente azzerato la propria azione. Si pensi in particolare alla storica sezione di Tripetetolo che, nonostante non abbia mai fatto grandi numeri (pur presenti nel circolo Arci più popolato della provincia) può contare, per l’anno passato, su meno di 20 associati.
Questa prospettiva è ancora più necessaria se teniamo conto della scelta di alcuni tesserati, componenti della direzione o del passato consiglio comunale, che per ragioni legate alla politica “alta” decidono di non rinnovare la fiducia al progetto politico che ai loro occhi ha imboccato una involuzione inaccettabile.
La notizia che il tesseramento 2016 è già iniziato (come è normale che sia ad inizio anno) grazie ad un’accelerazione nelle procedure del livello provinciale, non aiuterà a superare le indecisioni e le resistenze. Perché questo avvenga non è certo sufficiente un processo organizzativo, ma è necessario costruire contenuti che coinvolgano nella quotidianità e convincano in concretezza per il prossimo futuro.
L’appuntamento è fissato per il prossimo mese: quando, partecipando ad un evento su temi di attualità o ritrovandoci per un aperitivo, ci incontreremo per confrontarci sulle ragioni delle nostre scelte.
Perché?
Semplice. Anche a Lastra esiste, al momento, un solo modo per cambiare il partito democratico, e il suo corso: non uscirci ma entrarci.

Nello Ciletti

Segreteria PD Lastra - Responsabile Organizzazione 

giovedì, febbraio 18, 2016

Comunicato del segretario Ferracani sul tema delle fusioni

Ecco la replica del Segretario del PD di Lastra a Signa Alessio Ferracani all'articolo apparso oggi sulla cronaca fiorentina in merito all'iniziativa di Forza Italia sulla fusione Scandicci-Lastra

"Il tema delle fusioni tra enti territoriali è certamente un argomento di fondamentale importanza che, soprattutto in una fase di profonda revisione degli assetti delle articolazioni territoriali dello Stato, merita di essere valutato molto attentamente.
Alla proposta di Forza Italia riconosco il merito di aver posto sotto i riflettori il tema.
Personalmente ritengo che questo dibattito non possa non essere inserito nel contesto del riassetto istituzionale che proprio in questi primi mesi del 2016 sta investendo la nostra Regione. Penso al riaccentramento in capo all'Amministrazione Regionale delle funzioni finora svolte dalle Province, alla riforma sanitaria, nonché alla riflessione, attualmente in corso, della Regione Toscana, ma anche nel Partito Democratico Regionale, circa l'individuazione di nuove articolazioni territoriali omogenee, sul modello dei distretti, quali ambiti di confronto e di definizione delle politiche e di specifiche azioni di governo.
Rispetto ad un quadro in continua evoluzione, penso che il Comune di Lastra a Signa debba rapidamente aprire una riflessione ampia, la più partecipata possibile, circa le migliori sinergie conseguibili da operazioni di integrazione con altri enti, senza però perdere di vista l'interesse prioritario della propria comunità e del proprio territorio, ma continuando ad "annusare" ciò che accade intorno noi per cogliere le migliori opportunità.
Per fare questo ritengo che la proposta di Forza Italia sia una delle opzioni di analisi e di approfondimento possibili, non precludendo però la possibilità di aprire un ragionamento più ampio sulla base di un'analisi dei progetti infrastrutturali in corso e anche sull'assetto e la regolamentazione dei servizi che sono assicurati nei territori limitrofi."



martedì, febbraio 16, 2016

Elezione nuovo coordinatore Circolo PD "Le Cascine"

Oggi pomeriggio l'assemblea degli iscritti ha eletto all'unanimità Annamaria Di Giovanni come nuovo coordinatore del circolo delle Cascine. Un ringraziamento speciale va al lavoro fatto fino ad oggi da Bruna Velona, precedente coordinatore, che ha svolto con passione ed impegno un ruolo centrale nella vita politica del nostro partito.
Buon lavoro Annamaria!

giovedì, gennaio 21, 2016

Manifesto per costruire il PD che vogliamo

La Toscana lancia al Pd nazionale una proposta per la nuova forma organizzativa del partito. Il manifesto “Per costruire il Partito Democratico che vogliamo” è stato presentato oggi nel corso dell’assemblea regionale del PD al vicesegretario nazionale Lorenzo Guerini. Un tema, quello della forma organizzativa del Pd, rilanciato recentemente da Matteo Renzi e su cui il Pd toscano, primo in Italia, formula una propria proposta dopo la discussione avvenuta negli ultimi quattro mesi in circoli e federazioni.


Intorno al documento c’è stata una partecipazione ampia e approfondita. Il partito che oggi disegniamo è un partito aperto al capitale di idee che risiede nella società, un partito che fa formazione, che prepara la propria classe dirigente” sintetizza il segretario toscano PD Dario Parrini. “A questo proposito promuoveremo da subito tre appuntamenti sul referendum costituzionale con docenti della materia perché i nostri dirigenti e amministratori abbiano tutti gli strumenti per andare a spiegare le ragioni del sì punto per punto”.



mercoledì, gennaio 06, 2016

Auguri dal nuovo segretario del PD lastra

Buongiorno e buon anno!
Sono Alessio Ferracani, segretario comunale del PD di Lastra a Signa eletto poche settimane fa dalla Direzione del partito.

Colgo l'occasione, ad inizio anno, per scrivere queste poche considerazioni  non tanto per fare un bilancio di ciò che è stato fatto a Lastra a Signa fin dalle ultime elezioni comunali  (che hanno  rafforzato il PD ed eletto Angela Bagni sindaco con oltre il 65% dei consensi), ma soprattutto per parlare di futuro.
Certo, anche se spesso sono passate sotto silenzio, di cose importanti a Lastra in quest'ultimo anno ne sono state fatte tante e bene!  Oltre al mantenimento (non scontato) dei livelli di servizio in ambito scolastico e sociale, cito gli interventi di manutenzione stradale, di rifacimento diffuso della segnaletica, di manutenzione e di messa in sicurezza delle scuole comunali, fino all'approvazione della variante al regolamento urbanistico ed alla tempestiva (non accadeva da tantissimi anni che il bilancio venisse approvato prima dell'esercizio di rifererimento) approvazione nell'ultimo consiglio comunale del 2015 del bilancio che assicurerà, anche per il 2016, il mantenimento dei livelli dei servizi unitamente al sostegno alle fasce più deboli della popolazione senza alcun incremento né di tasse né delle tariffe.

Si tratta semplicemente di buona amministrazione! E, visto che amministrare semplice non lo è per niente, ciò significa che il PD è in grado di esprimere, anche a livello locale, una classe di amministratori capaci e responsabili.

Certo  si può e si dovrà fare di più e anche meglio.
Per queste ragioni anche il Partito di Lastra, nel suo piccolo, ha bisogno di vivere e di contribuire in maniera più incisiva alle decisioni e alla definizione delle politiche locali, soprattutto in chiave programmatica. Un partito vitale è il migliore strumento di stimolo e di confronto verso i cittadini ma anche  verso l'Amministrazione. Un partito che sta sul territorio e, soprattutto, che sta in contatto con le persone e con i loro bisogni.
Non mi nascondo: nel 2015 ci sono state persone che hanno deciso di lasciarci ed anche i risultati del tesseramento non sono stati certo lusinghieri.
Nel 2016 l'obiettivo sarà il recupero ed il rilancio.
Non si tratta solo di recuperare le tessere perdute ma di recuperare il terreno perduto sulle idee e sulla capacità di confronto e di dialogo a partire proprio dalle persone che negli ultimi tempi si sono allontanate non solo dal PD ma anche dalla politica.
Il rilancio lo intendo nel senso di ripensare insieme i modi con i quali si favorisce la partecipazione ed il confronto delle idee e delle proposte. Ridefinire il ruolo dei circoli, metterlo in relazione con il popolo delle primarie, individuare momenti anche pubblici di confronto con i cittadini  sulle principali questioni che riguardano la nostra comunità.

Penso che Partito, sia in potenzialmente  in grado di recepire e di sintetizzare le volontà di un grande  numero di persone  sulle scelte strategiche in materia di viabilità, ambiente, di assetto dei centri storici, di allocazione di funzioni pubbliche quali quelle culturali, sociali, sportive e turistiche nei vari territori.
Vi saluto invitando chi lo vorrà a contattarmi in qualsiasi forma per esprimere un opinione, un'idea, una critica. Vi invito altresì ad inviarmi i contatti mail di eventuali persone che hanno interesse a ricevere le comunicazioni inerenti le iniziative del Partito Democratico di Lastra.
Per qualsiasi ulteriore informazione potete utilizzare questo sito web che è in fase di aggiornamento.

A voi rinnovo gli auguri di buon 2016!
Alessio Ferracani